Motivazioni Inconsce

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Col termine “motivazione”  si indicano tutti quei processi implicati nell’iniziare, perseguire, e mantenere qualunque attività fisica o psicologica.
Un comportamento di solito non dipende in modo  diretto ed esclusivo da una sola spinta motivazionale; in genere, si tratta di una concatenazione di diverse motivazioni.
L’uomo non è un essere solo razionale, anzi, Freud mostra come gran parte della nostra attività mentale sia inconscia; non siamo consapevoli  delle cause di molti dei nostri comportamenti e delle nostre scelte. Continua a leggere “Motivazioni Inconsce”

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Il Sogno

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“E’  molto probabile  che il sognatore sappia che cosa significhi il suo sogno, solo non sa di saperlo e per questo crede di non saperlo.  Si tratta solo di metterlo in grado di scoprire quello che sa e di comunicarcelo. Non pretendiamo che ci dica subito il senso del suo sogno, ma egli potrà scoprirne l’origine, la cerchia di pensieri e di interessi da cui proviene”.

Per Freud il sogno è  un’attività psichica organizzata, diversa dalla veglia, con sue leggi. E’ una formazione psichica densa di significato, una manifestazione di contenuti psichici rimossi che, attraverso l’interpretazione, possono essere riportati alla luce. Continua a leggere “Il Sogno”

La Conclusione della Psicoterapia

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La conclusione di una terapia non sempre avviene in modo regolare e ordinato, a volte è determinata da fattori esterni, altre volte il paziente decide di interrompere appena i sintomi si sono alleviati, ma quando le cose vanno bene il percorso di terapia arriva ad una sua naturale conclusione, di solito un momento concordato insieme tra paziente e terapeuta che valutano il lavoro svolto e possono entrambi ritenersi soddisfatti dei risultati raggiunti. Non si è verificata soltanto una riduzione dei sintomi iniziali, ma sono avvenuti dei cambiamenti che il paziente riesce a identificare chiaramente, e che hanno effetti nella sua vita di tutti i giorni ampliandone le potenzialità. Il paziente riesce a cavarsela con ciò che accade nella sua mente, contemporaneamente la sua vita fuori dell’analisi diventa più soddisfacente; le difficoltà ed i conflitti possono essere affrontati e tollerati. Continua a leggere “La Conclusione della Psicoterapia”

Come funziona la Psicoterapia Psicoanalitica

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“Il compito terapeutico consiste nello sciogliere la libido dai suoi legami attuali e nell’asservirla di nuovo all’Io. Ma dove si è cacciata la libido del nevrotico? Si fa presto a trovarla: è legata ai sintomi. Si deve quindi diventare padroni dei sintomi, risolverli ed è proprio quello che il malato esige da noi”. -Freud

Le terapie ad orientamento psicoanalitico, se pure con varie differenze nei tempi, nei modi e nei tipi di intervento, derivano dalle teorizzazioni di Freud e danno importanza alle dinamiche interne e profonde della persona.
Nucleo centrale è il concetto di inconscio che svolge un ruolo significativo sia nello sviluppo dei disturbi psicologici sia nel normale funzionamento mentale. I processi mentali sono considerati inconsci quando il soggetto non ne è consapevole.
La terapie psicoanalitiche vedono il sintomo come espressione di forze contrastanti nell’individuo (conflitti inconsci) che producono risposte emozionali (ad esempio angoscia, sentimento di colpa, vergogna) e operazioni mentali difensive che possono portare a distorsioni del funzionamento della personalità nel suo complesso, e alla comparsa di sintomi. Continua a leggere “Come funziona la Psicoterapia Psicoanalitica”

Empatia Psicoanalitica

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“Per trovare il paziente ,
dobbiamo cercarlo dentro di noi”
C. Bollas

Empatia è la capacità di immedesimarsi in un’altra persona e coglierne gli stati d’animo.
E’ la focalizzazione sul mondo interiore di un’altra persona, la capacità di intuire ciò che si sta muovendo in essa, percependo le sue emozioni ed i suoi stati d’animo autentici, spesso differenti da quelli espressi verbalmente. E’ un concetto particolarmente importante nella prassi psicoterapeutica.

Jaspers distingue comprensione razionale e comprensione empatica: quando nella nostra comprensione i contenuti dei pensieri derivano con evidenza gli uni dagli altri, secondo le regole della logica, allora comprendiamo razionalmente; quando invece comprendiamo i contenuti delle idee come scaturiti da stati d’animo, desideri e timori di chi pensa, allora comprendiamo in modo psicologico o empatico.
L’empatia richiede un assetto ricettivo che consenta di entrare nel ruolo dell’altro, per valutare il significato della situazione e dell’emozione per l’altra persona. Continua a leggere “Empatia Psicoanalitica”

Osservare, Spiegare, Intervenire

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“Vi ho detto che la psicoanalisi è iniziata come terapia, ma non è questa la ragione per cui ho inteso raccomandarla al vostro interesse, bensì per il suo contenuto di verità, per quanto ci insegna su ciò che riguarda più da vicino l’uomo – sulla nostra essenza – e per le connessioni che mette in luce fra le più diverse attività dell’uomo”. (S. Freud)

Modo di osservare: assumere un modo di osservare orientato psicoanaliticamente significa non fermarsi alla realtà apparente, ma cercare significati altri, più profondi, le realtà interne. Si tratta di cogliere, nel discorso manifesto, il significato emotivo. L’attenzione più che sul dato concreto e di contenuto è su ciò che non viene detto, che il parlante non sa di dire. Continua a leggere “Osservare, Spiegare, Intervenire”

Una cura fatta di parole

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La psicoterapia è una cura fatta di parole: due persone si incontrano regolarmente, e parlano. Ma il tessuto di cui è fatto questo dialogo è molto complesso, si mettono in moto processi profondi, sia consci che inconsci, legati allo specifico modo di stare in seduta di “quel paziente con quel terapeuta”.

“Con le parole un uomo può rendere felice l’altro o spingerlo alla disperazione, con le parole l’insegnante trasmette il suo sapere agli allievi, con le parole l’oratore trascina con sé l’uditorio e ne determina i giudizi e le decisioni. Le parole suscitano affetti e sono il mezzo comune con il quale gli uomini si influenzano tra loro. Non sottovaluteremo quindi l’uso delle parole nella psicoterapia” (S. Freud). Continua a leggere “Una cura fatta di parole”