Rêverie e Capacità di Sognare

psicologia articoli rho sogno e reverie

Bion quando parla dell’apparato “per pensare i pensieri” descrive una struttura che è conseguenza delle relazioni con l’Altro: pensare, apprendere, conoscere, crescere, è possibile solo se esiste una relazione, che costituisce l’elemento fondante della mente. Qualunque processo conoscitivo è per Bion intrinsecamente relazionale.
La teoria del contenimento si basa sulla relazione metaforica della madre col lattante che sottostà a livello fantasmatico a quella analista- paziente.
La nascita è considerato il trauma primitivo, il prototipo di tutte le angosce; costituisce un cambiamento radicale, brusco, un cambiamento catastrofico in quanto perdita del primo contenitore (il grembo materno).
Il bambino ha allora bisogno, in sostituzione del contenitore biologico, di un altro contenitore, che non sarà più la madre in senso corporeo, ma la madre in senso psicologico e relazionale.
Il contenitore non è una cosa ma un processo: è la capacità di fare il lavoro psicologico inconscio del sognare, la capacità di pensare in modo preconscio, e la capacità di un pensiero più pienamente conscio. Continua a leggere “Rêverie e Capacità di Sognare”

Annunci