Il setting: contenitore di emozioni

il setting in psicoterapia

Per setting si intende l’insieme di regole  che devono essere rispettate perché sia possibile il processo psicoanalitico;  comprende sia condizioni formali come lo studio, l’orario, il pagamento, le vacanze, sia il particolare assetto interno del terapeuta caratterizzato dall’ascolto, il contenimento, l’empatia, la neutralità.
La cornice del setting, il quadro, coi suoi contorni e i suoi confini, serve ad impedire interferenze nell’attività associativa del paziente e in quella del terapeuta, creando uno spazio protetto rispetto alla realtà esterna, e favorisce anche il contenimento della sofferenza psichica,  a tutela sia del paziente che del  terapeuta.
Il setting quindi si configura come un insieme di regole formali esterne e di atteggiamenti mentali interni del terapeuta che rende possibile lo svolgersi del lavoro analitico, favorendo una  comunicazione non inibita da parte del paziente. I confini e le regole del lavoro vengono concordate all’inizio del trattamento, paziente e terapeuta  costruiscono insieme il campo entro cui potranno lavorare in sicurezza, in un clima accogliente, chiaro e reciprocamente condiviso; l’integrità del setting garantisce il tranquillo fluire delle interazioni nello spazio  analitico. Continue reading “Il setting: contenitore di emozioni”

Annunci

L’ascolto Psicoanalitico: sensibilità, ascolto ed empatia

psicologia ascolto psicoanalitico

Le parole possono servire sia da barriere che da ponti alla comunicazione; si possono usare per nascondere o per rivelare, possono essere armi, grida di aiuto, strumenti di finzione, mezzi per mettere alla prova una persona, o doni. E’ importante essere consapevoli, quindi, dell’impatto di ciò che avviene al di là delle parole.
In psicoterapia l’ascolto del paziente non è solo ascolto delle sue parole, ma è soprattutto prestare attenzione a cosa può esserci oltre alle parole, in particolare alle sue comunicazioni affettive o inconsce. Continue reading “L’ascolto Psicoanalitico: sensibilità, ascolto ed empatia”

Empatia Psicoanalitica

psicologia psicoterapia empatia rho

 

“Per trovare il paziente ,
dobbiamo cercarlo dentro di noi”
C. Bollas

 

 

 

 

 

 

Empatia è la capacità di immedesimarsi in un’altra persona e coglierne gli stati d’animo.
E’ la focalizzazione sul mondo interiore di un’altra persona, la capacità di intuire ciò che si sta muovendo in essa, percependo le sue emozioni ed i suoi stati d’animo autentici, spesso differenti da quelli espressi verbalmente. E’ un concetto particolarmente importante nella prassi psicoterapeutica.

Jaspers distingue comprensione razionale e comprensione empatica: quando nella nostra comprensione i contenuti dei pensieri derivano con evidenza gli uni dagli altri, secondo le regole della logica, allora comprendiamo razionalmente; quando invece comprendiamo i contenuti delle idee come scaturiti da stati d’animo, desideri e timori di chi pensa, allora comprendiamo in modo psicologico o empatico.
L’empatia richiede un assetto ricettivo che consenta di entrare nel ruolo dell’altro, per valutare il significato della situazione e dell’emozione per l’altra persona. Continue reading “Empatia Psicoanalitica”

Il cambiamento in psicoterapia

il cambiamento in psicoterapia

Carl Rogers descrive il processo di cambiamento nel corso della terapia soprattutto dal punto di vista dell’esperienza del cliente e spiega la modificazione e la crescita della personalità facendo riferimento ad una forza di base presente nelle persone, definita “tendenza attualizzante”, corrisponde ad un movimento finalizzato alla realizzazione delle potenzialità dell’individuo. Il fine della terapia è creare le condizioni favorevoli che permettano a questa forza di operare per consentire alla persona di muoversi verso la propria autorealizzazione. Continue reading “Il cambiamento in psicoterapia”

La preoccupazione materna primaria

winnicott preoccupazione materna primaria

Il concetto di holding indica una delle principali funzioni che il caregiver esercita nella relazione con il bambino: il contenimento, l’abbracciare, il tenere tra le braccia.
L’essenza dell’esperienza del bambino sta nella dipendenza dalle cure materne che forniscono un ambiente che sostiene, entro cui il figlio è contenuto e sperimentato. Winnicott usa il termine “contenimento” intendendo in senso esteso tutto ciò che la madre è e fa in questo periodo. Questa funzione è naturale in una madre per la sua preoccupazione materna primaria, e si basa sull’empatia e non sulla comprensione razionale. Continue reading “La preoccupazione materna primaria”