I Padri di oggi

i padri di oggi

Il padre ha il compito di inserirsi nella diade madre-figlio, svolge una importante funzione per l’emancipazione, spinge verso l’esplorazione del mondo esterno, sostenendo e accompagnando il bambino nella sua progressiva autonomia.
Il padre introduce la differenza; la figura paterna porta un modello diverso rispetto a quello della madre, nonostante oggi i due ruoli, materno e paterno, siano più simili che in passato. La famiglia moderna è caratterizzata da un rapporto più paritario tra i partner e un legame più intimo e profondo con i figli. Continua a leggere “I Padri di oggi”

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Relazioni affettive precoci e autostima

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Le relazioni affettive precoci sono fondamentali per lo sviluppo e la strutturazione della personalità. Fin dalle prime settimane il bambino è in grado di discriminare tra stimoli, mostra di preferire quelli maggiormente familiari e tipici del legame con la figura di riferimento primaria come per esempio le voci e i volti. Continua a leggere “Relazioni affettive precoci e autostima”

La Rêverie

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Il termine rêverie significa sognare, fantasticare; è usato da Bion per indicare lo stato mentale della madre con il suo bambino. Si tratta di uno stato in cui la madre è pervasa da ciò che immagina sia la vita interiore del bambino. Questo è lo strumento con cui la madre accoglie e comprende le comunicazioni affettive del bambino: così è in grado di contenere e modificare l’intensità della vita affettiva del piccolo e lui impara a gestire con maggiore competenza stati emotivi di particolare intensità. La rêverie è quindi la capacità della madre di ricevere le impressioni emotive e sensoriali del bambino, e di elaborarle in una forma che la psiche del neonato possa reintroiettare e assimilare. Continua a leggere “La Rêverie”

L’Oggetto Transizionale

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Winnicott definisce l’oggetto transizionale come il primo possesso non-me. Con il termine oggetto transizionale o fenomeno transizionale si designa l’area intermedia di esperienza tra la suzione del pollice e l’instaurarsi di una vera relazione d’oggetto.
I più comuni sono i peluche, fazzoletti o copertine. Sono oggetti importanti, affettivamente investiti dal bambino “vengono succhiati, abbracciati, lo tengono a galla nei momenti di solitudine o insicurezza, gli danno piacere e fungono da calmante”. Il bambino attribuisce loro un nome, sono essenziali caratteristiche come la trama e l’odore perciò non si deve lavarli troppo spesso, né dimenticarli quando ci si allontana da casa. “ Se siete accorti lascerete che questi oggetti si logorino lentamente… non dovete né distruggerli, né perderli, né darli via”. Continua a leggere “L’Oggetto Transizionale”

Quando Mamma e Papà si separano

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Quando i genitori si separano è sempre un momento delicato e difficile per i figli, di qualsiasi età, che si trovano ad affrontare una situazione molto complessa.
L’ età è un elemento importante per le capacità del bambino di interpretare e dare un significato al mondo circostante, i più piccoli non hanno ancora le capacità cognitive ed affettive per interpretare la separazione, avranno bisogno di essere aiutati a capire cosa sta succedendo. Continua a leggere “Quando Mamma e Papà si separano”

Genitori amici dei figli? – Dalla famiglia normativa a quella affettiva

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Il cuore del rapporto tra genitori e figli oggi non è più nella trasmissione di norme e regole, caratteristica di famiglie che potremmo definire normative, ma nella gestione della relazione interpersonale, caratteristica propria di quelle famiglie che potremmo invece definire affettive. In una relazione caratterizzata da queste premesse si creano le condizioni per uno sviluppo e una crescita sana, con un adeguato senso della propria persona e con la capacità di riconoscere i propri pregi e limiti. E’ però necessario che non sia solo l’affetto a guidare le scelte educative di un genitore nei confronti dei propri figli, ma le norme educative, più imparziali e migliori nel permettere ad un bambino di ricevere messaggi coerenti ed oggettivi.

Alle passate generazioni di genitori si contesta una freddezza relazionale e la mancanza di empatia. I genitori di oggi cercano un rapporto più stretto con i propri figli, caratterizzato da una relazione comunicativa e di ascolto, da una ricerca di un rapporto più profondo ed intimo. Continua a leggere “Genitori amici dei figli? – Dalla famiglia normativa a quella affettiva”

Giochi e Sport – Bambini e Papà

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I padri italiani giocano poco con i loro figli, in media quindici minuti al giorno.  La televisione finisce, in molti casi, per sostituire il gioco vero e proprio: il 48 per cento dei bambini passa infatti davanti alla tv il tempo trascorso con il papà. In tutta Europa comunque ci troviamo di fronte al dilagare delle nuove tecnologie che rischiano di inquinare il valore stesso del gioco con i figli. Continua a leggere “Giochi e Sport – Bambini e Papà”